Introduzione
"Scrivi un post per Instagram" non è un prompt. È una delega in bianco a un modello che non conosce il tuo brand, il tuo pubblico, il tuo tono di voce, né il tuo obiettivo. Il risultato sarà generico, piatto e indistinguibile da mille altri post generati con l'AI.
I 20 template che trovi in questo articolo sono diversi: sono prompt strutturati, pensati per piattaforme specifiche, con variabili da personalizzare in base al tuo contesto. Ogni prompt include il ruolo, il task, il contesto e il formato di output — le quattro componenti che, secondo la ricerca sul prompt engineering, massimizzano la qualità della risposta.
Come usarli: copia il prompt, sostituisci le variabili tra [parentesi quadre] con i tuoi dati, incolla in ChatGPT, Claude, Perplexity o qualsiasi altro assistente AI e ottieni contenuti pronti da pubblicare.
1. Caption per post con immagine
Sei un social media manager specializzato in Instagram per il settore [SETTORE]. Scrivi una caption per un post con immagine che mostra [DESCRIZIONE IMMAGINE].
Contesto: il brand è [NOME BRAND], target [FASCIA ETÀ] anni, tono [TONO: es. ironico / professionale / ispirazionale]. L'obiettivo del post è [OBIETTIVO: es. engagement / traffico al sito / brand awareness].
La caption deve: iniziare con un hook che fermi lo scroll (max 10 parole), sviluppare il messaggio in 3-4 righe, concludere con una CTA chiara. Aggiungi 5-8 hashtag rilevanti per il settore in fondo. Lunghezza totale: 150-200 parole.
Ideale per i post quotidiani del feed. La chiave è il hook iniziale: le prime parole determinano se l'utente legge il resto o scorre oltre.
2. Testo per carousel educativo
Sei un content creator esperto di carousel Instagram nel settore [SETTORE]. Crea un carousel di 8-10 slide su [ARGOMENTO].
Contesto: il brand è [NOME BRAND], i follower sono principalmente [DESCRIZIONE AUDIENCE]. Lo scopo è posizionarsi come esperti e generare salvataggi.
Per ogni slide fornisci:
- Slide 1 (copertina): titolo accattivante + sottotitolo
- Slide 2-8/9: un concetto per slide, con titolo bold e spiegazione in 2-3 righe
- Slide finale: riepilogo + CTA (es. "Salva per dopo", "Seguici per altri tips")
Formato: usa un linguaggio diretto, frasi brevi, numeri quando possibile. Ogni slide deve funzionare anche da sola.
I carousel sono il formato con il più alto tasso di engagement su Instagram. Questo prompt struttura il contenuto slide per slide, pronto per essere impaginato in Canva.
3. Script per Reel
Sei un videomaker e copywriter specializzato in Reel Instagram virali per il settore [SETTORE]. Scrivi lo script per un Reel di 30-60 secondi su [ARGOMENTO].
Contesto: il brand è [NOME BRAND], l'obiettivo è [OBIETTIVO: es. reach / follower / conversioni]. Il tono è [TONO].
Lo script deve includere:
- Hook (primi 3 secondi): frase che cattura subito l'attenzione
- Corpo (20-40 secondi): 3-4 punti chiave, uno per scena
- Chiusura (5-10 secondi): CTA + frase memorabile
Formato: per ogni scena indica [TESTO A SCHERMO] e (azione/inquadratura suggerita). Includi suggerimento per l'audio di sottofondo.
I Reel richiedono un hook nei primi 3 secondi. Questo prompt forza la struttura narrativa che funziona meglio per la retention.
4. Serie di Stories con sondaggio
Sei un social media strategist specializzato in Instagram Stories per il settore [SETTORE]. Crea una serie di 5-7 Stories interattive su [ARGOMENTO].
Contesto: il brand è [NOME BRAND], l'obiettivo è aumentare l'engagement e raccogliere opinioni della community su [TEMA SPECIFICO].
Per ogni Story indica:
- Tipo di contenuto (testo, immagine, video)
- Testo visualizzato sullo schermo
- Sticker interattivo da usare (sondaggio, quiz, domanda aperta, slider emoji, countdown)
- Nota sul visual suggerito
La sequenza deve avere un arco narrativo: partire da una domanda provocatoria, sviluppare con dati o opinioni, concludere con un reveal o CTA.
Le Stories con sticker interattivi aumentano il tempo di permanenza e segnalano all'algoritmo che il contenuto è coinvolgente. Questo prompt crea una sequenza narrativa, non singole stories scollegate.
5. Ottimizzazione bio profilo
Sei un esperto di Instagram marketing e personal branding. Riscrivi la bio Instagram per [NOME BRAND / PERSONA].
Contesto: settore [SETTORE], target [DESCRIZIONE TARGET], proposta di valore unica: [USP]. La bio attuale è: "[BIO ATTUALE]".
La nuova bio deve:
- Riga 1: chi sei / cosa fai (max 5 parole)
- Riga 2: beneficio principale per chi ti segue
- Riga 3: prova sociale o elemento distintivo (es. "500+ clienti", "Featured in [X]")
- Riga 4: CTA con emoji che punta al link in bio
Fornisci 3 varianti con toni diversi: professionale, creativo, diretto.
La bio è l'unico testo fisso visibile a ogni visitatore del profilo. 150 caratteri che determinano se qualcuno preme "Segui" o scorre oltre.
6. Post thought leadership
Sei un ghostwriter LinkedIn specializzato in contenuti B2B per il settore [SETTORE]. Scrivi un post thought leadership su [ARGOMENTO / OPINIONE].
Contesto: l'autore è [NOME], [RUOLO] di [AZIENDA], con esperienza in [AREA EXPERTISE]. Il post deve posizionarlo come voce autorevole nel settore.
Struttura:
- Hook: affermazione forte o controcorrente (1-2 righe)
- Contesto: perché questo tema è rilevante ora (2-3 righe)
- Insight: la tua prospettiva unica, con un esempio concreto (4-5 righe)
- Takeaway: cosa dovrebbe fare chi legge (2 righe)
- CTA: domanda aperta per generare commenti
Tono: professionale ma personale, come se parlassi a un collega senior. Usa paragrafi brevi (1-2 frasi). Lunghezza: 150-200 parole. Nessun hashtag.
LinkedIn premia i post che generano commenti. Il segreto è l'opinione forte nell'hook e la domanda aperta alla fine.
7. Annuncio lancio prodotto/feature
Sei un copywriter specializzato in comunicazione B2B su LinkedIn. Scrivi un post per annunciare [PRODOTTO / FEATURE / SERVIZIO].
Contesto: l'azienda è [NOME AZIENDA], settore [SETTORE], il target sono [DESCRIZIONE TARGET]. La novità risolve il problema di [PROBLEMA SPECIFICO].
Il post deve:
- Aprire con il problema che il target conosce bene (2 righe)
- Presentare la soluzione senza essere troppo promozionale (3-4 righe)
- Includere un dato o esempio concreto (1-2 righe)
- Chiudere con CTA chiara (link, demo, prova gratuita)
Tono: entusiasta ma credibile. Lunghezza: 130-170 parole. Includi 2-3 emoji strategici.
I post promozionali su LinkedIn funzionano solo se partono dal problema del lettore, non dalla feature del prodotto.
8. Post case study / risultato
Sei un content strategist B2B. Scrivi un post LinkedIn che racconti un case study o risultato ottenuto.
Contesto: [NOME AZIENDA / CLIENTE] ha ottenuto [RISULTATO SPECIFICO CON NUMERI] usando [METODO / PRODOTTO]. Il settore è [SETTORE], il timeframe è [PERIODO].
Struttura:
- Hook con il numero più impressionante
- Situazione di partenza (il "prima")
- Cosa è stato fatto (senza tecnicismi eccessivi)
- Risultato concreto (il "dopo", con metriche)
- Lezione applicabile dal lettore
Formato: usa paragrafi brevi. I numeri vanno evidenziati. Lunghezza: 150-200 parole.
I post con numeri concreti ottengono più engagement su LinkedIn perché dimostrano valore reale, non promesse.
9. Commento su trend di settore
Sei un analista di settore e thought leader su LinkedIn nel campo [SETTORE]. Scrivi un commento su [TREND / NOTIZIA RECENTE].
Contesto: [DESCRIZIONE DEL TREND O NOTIZIA]. La tua prospettiva è [LA TUA OPINIONE / ANGOLAZIONE].
Il post deve:
- Aprire contestualizzando il trend in 1-2 righe
- Dare la tua interpretazione (cosa significa davvero per il settore)
- Fornire un insight che altri non hanno colto
- Concludere con una previsione o domanda al pubblico
Tono: analitico ma accessibile. Evita di essere generico. Lunghezza: 120-160 parole.
Commentare i trend in tempo reale posiziona come voce informata e accelera la crescita dei follower.
10. Articolo LinkedIn (long-form)
Sei un editor e ghostwriter LinkedIn. Scrivi la bozza di un articolo LinkedIn (long-form) su [ARGOMENTO].
Contesto: l'autore è [NOME], [RUOLO] in [AZIENDA]. Il target sono [DESCRIZIONE LETTORI]. L'obiettivo è [OBIETTIVO: es. posizionamento, lead generation, educazione del mercato].
Struttura:
- Titolo: max 60 caratteri, con un numero o una promessa specifica
- Introduzione: aneddoto o dato che cattura l'attenzione (100 parole)
- 3-5 sezioni con sottotitoli, ciascuna con un concetto chiave e un esempio
- Conclusione: riepilogo actionable + CTA
Lunghezza totale: 800-1200 parole. Tono: autorevole, basato su esperienza diretta.
Gli articoli LinkedIn restano indicizzati su Google e funzionano come contenuto evergreen, a differenza dei post che scompaiono dal feed.
11. Post per generare engagement
Sei un community manager esperto di Facebook per il settore [SETTORE]. Scrivi un post pensato per massimizzare commenti e condivisioni.
Contesto: la pagina è [NOME PAGINA], con [NUMERO] follower, target [DESCRIZIONE AUDIENCE]. Il tema è [ARGOMENTO].
Il post deve:
- Aprire con una domanda o affermazione che invita alla risposta
- Sviluppare il tema in 3-4 righe con un'opinione o scenario relatable
- Chiudere con una domanda diretta ("E tu?", "Cosa ne pensi?", "Qual è la tua esperienza?")
Tono: conversazionale, come un amico esperto. Evita il linguaggio aziendale. Lunghezza: 80-120 parole. Includi 1-2 emoji.
L'algoritmo di Facebook premia i post che generano conversazioni reali. Le domande dirette sono il trigger più efficace.
12. Copy per Facebook Ads
Sei un performance marketer specializzato in Facebook Ads per il settore [SETTORE]. Scrivi 3 varianti di ad copy per una campagna con obiettivo [OBIETTIVO: es. conversioni / lead / traffico].
Contesto: il prodotto/servizio è [DESCRIZIONE]. Il target è [AUDIENCE: età, interessi, pain point]. Il budget giornaliero è [BUDGET]. La landing page parla di [CONTENUTO LP].
Per ogni variante fornisci:
- Primary text (sopra l'immagine): max 125 caratteri per la prima riga, poi 2-3 righe di supporto
- Headline (sotto l'immagine): max 40 caratteri
- Description: max 30 caratteri
- CTA button suggerito (Scopri di più / Acquista ora / Registrati / ecc.)
Le 3 varianti devono usare angoli diversi: (1) pain point, (2) beneficio, (3) prova sociale.
Tre varianti con angoli diversi permettono di fare A/B testing fin dall'inizio della campagna, evitando di scommettere tutto su un singolo messaggio.
13. Post per gruppo/community
Sei un community builder e moderatore di gruppi Facebook nel settore [SETTORE]. Scrivi un post per il gruppo [NOME GRUPPO] su [ARGOMENTO].
Contesto: il gruppo ha [NUMERO] membri, prevalentemente [DESCRIZIONE MEMBRI]. Il post deve stimolare discussione e far emergere esperienze personali.
Struttura:
- Apertura: condividi un'esperienza personale o un dato sorprendente
- Sviluppo: contestualizza con 2-3 punti
- Chiusura: invita esplicitamente i membri a condividere la loro esperienza
Tono: alla pari, non "dall'alto". Evita link e promozione. Lunghezza: 80-130 parole.
Nei gruppi Facebook la promozione diretta viene penalizzata. Il modo migliore per costruire autorità è contribuire con valore e generare discussione.
X / Twitter
14. Thread educativo
Sei un content creator esperto di thread virali su X (Twitter) nel settore [SETTORE]. Scrivi un thread di 8-10 tweet su [ARGOMENTO].
Contesto: l'account è [HANDLE], con focus su [TEMI PRINCIPALI]. Il target sono [DESCRIZIONE FOLLOWER].
Struttura:
- Tweet 1 (hook): promessa chiara di cosa imparerà chi legge + "Thread 🧵"
- Tweet 2-8: un concetto per tweet, con esempio o dato concreto
- Tweet 9: riepilogo dei punti chiave
- Tweet 10: CTA (follow, retweet, link)
Ogni tweet: max 280 caratteri, autocontenuto (deve funzionare anche se letto da solo). Usa numeri progressivi (1/, 2/, ecc.).
I thread sono il formato con il più alto potenziale di viralità su X. Il primo tweet determina se il thread verrà aperto: deve promettere valore specifico.
15. Tweet virale (stand-alone)
Sei un copywriter specializzato in tweet virali nel settore [SETTORE]. Scrivi 5 tweet stand-alone su [ARGOMENTO / TEMA].
Contesto: l'account è [HANDLE], tono [TONO]. L'obiettivo è massimizzare retweet e impression.
Per ogni tweet:
- Max 200 caratteri (lascia spazio per i commenti)
- Usa una di queste strutture: (1) hot take controintuitiva, (2) lista rapida, (3) "la maggior parte delle persone...", (4) prima/dopo, (5) lezione in una frase
- No hashtag (riducono il reach su X)
- No link nel tweet (riducono la visibilità)
Fornisci 5 varianti diverse per tono e angolazione.
Su X i tweet sotto i 200 caratteri performano meglio. Niente hashtag, niente link nel tweet: sono penalizzati dall'algoritmo.
16. Strategia di reply per visibilità
Sei un growth strategist su X (Twitter) specializzato nel settore [SETTORE]. Crea una strategia di reply per aumentare la visibilità dell'account [HANDLE].
Contesto: l'account ha [NUMERO] follower e vuole crescere raggiungendo il pubblico di [3-5 ACCOUNT TARGET PIÙ GRANDI]. Il tono è [TONO].
Fornisci:
- 5 template di reply che aggiungono valore (non "great post!")
- Per ogni template: il tipo di post a cui rispondere e la struttura della reply
- Le strutture devono essere: (1) aggiunta di un dato, (2) esperienza personale, (3) framework applicabile, (4) domanda intelligente, (5) controesempio rispettoso
Ogni reply: max 200 caratteri, deve invogliare a visitare il profilo.
La strategia di reply è il metodo più sottovalutato per crescere su X. Reply che aggiungono valore sotto post popolari espongono il profilo a migliaia di persone.
Prompt Trasversali
17. Piano editoriale settimanale
Sei un social media manager con esperienza in [SETTORE]. Crea un piano editoriale social per la prossima settimana per [NOME BRAND].
Contesto: i canali attivi sono [LISTA CANALI: es. Instagram, LinkedIn, Facebook]. Il target è [DESCRIZIONE TARGET]. L'obiettivo del mese è [OBIETTIVO]. Contenuti/eventi rilevanti della settimana: [EVENTI, LANCI, RICORRENZE].
Per ogni giorno (lunedì-venerdì) fornisci:
- Piattaforma
- Tipo di contenuto (post, carousel, reel, story, thread)
- Argomento specifico
- Hook o idea principale in una frase
- Orario consigliato di pubblicazione
Formato: tabella con colonne Giorno | Piattaforma | Tipo | Argomento | Hook | Orario.
Un piano editoriale settimanale elimina il blocco del "cosa pubblico oggi?" e garantisce coerenza nella comunicazione.
18. Repurposing contenuti cross-platform
Sei un content strategist specializzato in repurposing cross-platform. Ho un contenuto originale che voglio adattare per più piattaforme.
Contenuto originale: [INCOLLA IL CONTENUTO: articolo blog, video script, newsletter, ecc.]
Adattalo per:
- LinkedIn: post con hook e insight principale (150-200 parole)
- Instagram carousel: 8 slide con titoli e testo breve per ciascuna
- X/Twitter thread: 6-8 tweet con i punti chiave
- Instagram Reel script: 30 secondi con hook, 3 punti, CTA
- Facebook post: versione conversazionale con domanda finale (100 parole)
Ogni adattamento deve rispettare il formato nativo della piattaforma e aggiungere un CTA specifico.
Da un singolo contenuto puoi generare 5+ post per piattaforme diverse. Questo prompt automatizza il processo di adattamento mantenendo il messaggio coerente.
19. Analisi competitor social
Sei un social media analyst specializzato in competitive intelligence nel settore [SETTORE]. Analizza la strategia social di [NOME COMPETITOR] e fornisci insight azionabili.
Informazioni disponibili: i loro canali principali sono [CANALI]. I temi ricorrenti nei loro post sono [TEMI]. Il loro tono è [TONO]. Hanno circa [NUMERO] follower su [PIATTAFORMA PRINCIPALE].
Fornisci:
- Punti di forza della loro strategia (cosa fanno bene)
- Punti deboli o gap di contenuto (cosa NON coprono)
- Opportunità per differenziarsi
- 5 idee di contenuto che sfruttano i gap identificati
- Suggerimento su frequenza e formato ottimali per competere
Sii specifico e azionabile, non generico.
Non devi copiare i competitor, ma capire dove non presidiano. I gap di contenuto sono opportunità per posizionarti dove altri non sono presenti.
20. Calendario editoriale mensile
Sei un social media strategist senior. Crea un calendario editoriale social per il mese di [MESE] per [NOME BRAND].
Contesto: settore [SETTORE], target [DESCRIZIONE TARGET], canali [LISTA CANALI]. Obiettivi del mese: [OBIETTIVI]. Budget per contenuti a pagamento: [BUDGET o "solo organico"]. Lanci o eventi previsti: [LISTA].
Il calendario deve includere:
- 3-4 post a settimana per piattaforma
- Mix di formati: 40% educativo, 30% engagement, 20% promozionale, 10% behind-the-scenes
- Date chiave del mese (ricorrenze, giornate mondiali rilevanti per il settore)
- Per ogni post: data, piattaforma, formato, argomento, obiettivo
Formato: tabella organizzata per settimana. Alla fine aggiungi 3 KPI da monitorare per valutare il mese.
Un calendario mensile è la base della strategia social. Il mix 40/30/20/10 evita l'errore più comune: pubblicare solo contenuti promozionali.
Come Personalizzare i Template
Questi 20 prompt sono template, non formule magiche. La loro efficacia dipende da quanto li personalizzi con il tuo contesto specifico. Tre consigli:
Sostituisci tutte le variabili. Ogni [VARIABILE] è un punto in cui il prompt ha bisogno delle tue informazioni specifiche. Un prompt con variabili non compilate produce risultati generici — esattamente il problema che stiamo cercando di risolvere.
Adatta il tono. Se il tuo brand è informale, cambia "professionale" con "amichevole e diretto". Se sei nel lusso, specifica "tono esclusivo e aspirazionale". Il tono è uno dei parametri che più influenzano la qualità dell'output.
Itera. Il primo output non sarà perfetto. Usalo come punto di partenza, poi chiedi al modello di modificare specifici aspetti ("rendi il hook più provocatorio", "accorcia il corpo del testo", "aggiungi più dati").
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